
Zindel Segal, psichiatra canadese e uno dei tre ideatori del protocollo MBCT (Mindfulness-Based Cognitive Therapy), è una figura unica nel panorama della psicologia contemporanea. La sua presenza mite e pacata incarna gli stessi principi che insegna presso l’Omega Center, il prestigioso campus vicino a New York dedicato alla meditazione, alle pratiche corporee e alla psicologia umanistica.
In una recente intervista, Segal ha condiviso tre aspetti fondamentali per comprendere l’accettazione delle emozioni difficili nel contesto della MBCT:
L’Accettazione come Azione Consapevole
L’accettazione delle emozioni difficili non è passività. Al contrario, permettere alle emozioni di essere presenti nella nostra vita richiede un impegno attivo e un’attenzione intenzionale. Non significa arrendersi o rimanere impotenti, ma sviluppare una relazione diversa con l’esperienza, caratterizzata dal permettere e dal lasciar andare. Questa consapevolezza ci offre la possibilità di scegliere come rispondere, invece di reagire automaticamente.

Il Rischio della Negazione
La mancanza di consapevolezza del proprio stato mentale può innescare una catena di comportamenti automatici e schemi mentali disfunzionali. Giudizi come “Sono stupido a sentirmi così” o “Non sono abbastanza forte” non fanno che perpetuare il ciclo. L’approccio alternativo è riconoscere semplicemente: “Ah, ho paura” o “Mi sto giudicando“. Questa consapevolezza può interrompere il ciclo di reazioni automatiche.
Il Corpo come Ponte verso l’Accettazione
L’MBCT offre strumenti pratici per sviluppare un rapporto più amorevole con sé stessi, andando oltre la semplice comprensione teorica. Il lavoro con il corpo, attraverso pratiche ripetute, permette di riconoscere il sorgere delle emozioni e la loro risonanza fisica. Questo approccio corporeo aiuta a realizzare che possiamo coesistere con le esperienze difficili senza esserne sopraffatti.
La chiave sta nel comprendere che l’accettazione non è una forma di rassegnazione, ma un modo attivo e consapevole di relazionarsi con la propria esperienza. Attraverso la pratica ripetuta, impariamo che è possibile permettere alle esperienze difficili di essere presenti nella nostra vita mantenendo al contempo un senso di benessere e equilibrio.

Questo approccio, che ho appreso nel contesto dell’Omega Center, rappresenta un percorso concreto verso quell’integrazione e unità che caratterizza l’evoluzione della coscienza umana.
Il messaggio fondamentale di Segal è che l’accettazione delle emozioni difficili non è un obiettivo da raggiungere, ma un processo da vivere momento per momento, con gentilezza e consapevolezza, attraverso una pratica costante che coinvolge mente e corpo.
© Nicoletta Cinotti 2025
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