
Negli ultimi tempi sono andata spesso alle Canarie perché i progetti d’esilio mi incuriosiscono sempre. In genere ci sono due tipologie opposte che portano avanti questi progetti: i nomadi digitali, che spesso sono sotto i quarant’anni, e i pensionati che, chiaramente, i quarant’anni li hanno superati da un pezzo.
Mi domando, seriamente, se lo farei, visto che sono nerd – anche se non ho quarant’anni – e visto che il tema pensione inizia a comparire.
Poi ho avuto un’epifania (un’altra dirai! si vede che è il periodo!) Mi sono resa conto che io ho portato avanti per tutta la vita dei progetti d’esilio. Ho esiliato delle parti di me che non erano accettate dalle persone che amavo; ho cercato di far esiliare alle persone che amavo delle parti di loro stessi (senza riuscirci, con molto sforzo e molti problemi successivi) e, infine, ho cercato di esiliare le mie parti problematiche.
Quindi non serviva che venissi alla Canarie per incontrare chi si è volutamente esiliato! Alla fine ho capito che i progetti d’esilio non risolvono il problema fondamentale: il fatto che bisogna fare i conti con le cose così come sono prima di fare progetti di cambiamento e, soprattutto, bisogna stare attentissimi alle illusioni di miglioramento perché quando esili, apparentemente, le cose migliorano ma tu diventi un po’ più spenta e questo non è un buon risultato. Inoltre dietro a ogni progetto di miglioramento sta la sensazione di essere sbagliati e, anche, l’esilio di una parte che, invece, andrebbe amata e curata.
Ho visto molte persone esiliarsi convinte che questo avrebbe garantito l’amore e quando hanno scoperto che non era così, ritrovarsi frustrate e sconfitte. L’esilio non funziona, le Canarie possono funzionare ma per la pensione non è ancora il momento: non ho voglia di esiliarmi sulla base dell’età.
La regola del non sentire, la regola del non vedere e la regola del non dire sono le tre regole che mantengono l’esilio. Genitori di sé stessi. Mindfuness e Reparenting
Pratica di mindfulness: Pratica sulla parte esiliata (tratta dal protocollo MBCT)
© Nicoletta Cinotti 2025 Il protocollo MBCT iscrizioni in early bird!
