
Ci siamo salutati ieri sera con progetti e promesse, ma stamattina mi sono svegliata con questa consapevolezza: ogni augurio che facciamo all’inizio dell’anno porta in sé un’ammissione di non controllo. “Buon anno” significa, in fondo, “spero che tu possa attraversare bene tutto ciò che non sappiamo ancora”.
E qui sta il paradosso che accompagna molti di noi con l’ansia: di fronte all’incertezza del nuovo anno, cerchiamo sicurezza.
La safety è la sicurezza come assenza di minaccia: controlliamo, prevediamo, ci preoccupiamo, cerchiamo di eliminare ogni pericolo. È il sistema difensivo sempre in allerta. Più cerchiamo questa forma di sicurezza, più il nostro sistema nervoso rimane in stato di vigilanza, più l’ansia si radica. Perché l’incertezza non può essere eliminata – e il tentativo stesso di farlo ci tiene prigionieri.
La safeness è qualcosa di completamente diverso: è quel senso di sicurezza che emerge non dal controllo ma dalla capacità di stare, di essere presenti anche nell’incertezza, di sentirci sostenuti – da noi stessi, dagli altri, dalla vita. È la sicurezza che nasce dalla connessione e dalla compassione, non dalla difesa. È quella che ci permette di correre i rischi che vale la pena correre.
Quest’anno che inizia è una pagina bianca, inevitabilmente incerta. Possiamo passarlo cercando di controllare ogni variabile (safety) o possiamo imparare a coltivare quella presenza gentile che ci permette di attraversare l’ignoto con curiosità invece che con terrore (safeness).
Il mio augurio per questo nuovo anno non è che tutto vada bene – perché sarebbe una bugia. Il mio augurio è che possiamo incontrare ciò che viene con safeness: aperti, presenti, capaci di stare nell’incertezza non perché abbiamo eliminato la paura, ma perché abbiamo coltivato quella sicurezza interiore che ci permette di essere vulnerabili senza sentirci in pericolo.
Buon anno incerto, pieno di tutto ciò che ancora non sappiamo.
La cosa più difficile al mondo è vivere una volta sola. Ocean Vuong
Pratica di mindfulness: Safeness
© Nicoletta Cinotti 2026 Buon anno
PS: A proposito di sicurezza il 31 dicembre il sito ha subito un attacco da bot cinesi e brasiliani e quindi la propagazione dei post e l’accesso al sito possono aver registrato delle difficoltà
