La dipendenza: gioia, dolore e dopamina
Perchè una relazione d’amore sia sana è fondamentale che sia anche libera da ipoteche sul futuro. Credere che l’amore debba essere per sempre e che debba essere una forma di sicurezza non è una buona base di partenza. Possiamo dirlo a posteriore se è stato per sempre ma non a priori. L’amore tra due adulti non può comportare la dipendenza affettiva violenta. Ci sono dei segnali che permettono di definire quando entriamo nella sfera della dipendenza affettiva patologica. Sintomi di dipendenza affettiva Bisogno compulsivo dell’altro e sofferenza anche solo all’idea di tollerarne l’assenza; · La maggior parte del tempo è occupato dalla relazione o, se non si è fisicamente insieme, dal pensiero della relazione; · Tutti gli altri aspetti della propria vita rivestono un ruolo secondario anche se collegati ad affetti importanti come figli, amicizie, famiglia d’origine; · La relazione è regolata da forme estreme di controllo; · Malgrado l’intensità del dolore relazionale è impossibile chiudere la relazione e i tentativi di farlo vengono abortiti; · Sono relazioni che nascono sulla base di una fortissima attrazione fisica che non corrisponde ad una condivisione di interessi; · Stato mentale confuso che alterna momenti di euforia – quando c’è l’incontro – a momenti di disperazione esagerata, quando qualcosa turba l’incontro. La paura della solitudine La paura della solitudine e la sensazione di non essere abbastanza sono le due emozioni alla base della dipendenza affettiva. A volte il senso di mancanza di valore personale è mascherato dalla sensazione che la persona che amiamo sia una persona molto più importante di noi ma in realtà il vero punto è che non viene valorizzato il proprio valore personale. Una sensazione di inadeguatezza che si accompagna al terrore di rimanere da soli, di venir abbandonati adesso che abbiamo finalmente trovato “l’anima gemella”. In genere la convinzione di aver trovato il partner perfetto ha una base nella fortissima attrazione sessuale. Il corpo continua a dire che quella è una persona speciale anche quando, sul piano della relazione e dei comportamenti, le cose vanno malissimo. Informazioni importanti In Italia esiste una rete dei Centri Antiviolenza – https://www.direcontrolaviolenza.it/ – ai quali rivolgersi quando la relazione diventa violenta, sia dal punto di vista fisico che verbale. Alla Rete D.i.RE aderiscono 82 Centri antiviolenza in tutta Italia. Grazie alla loro accoglienza telefonica, ai colloqui personali, all’ospitalità in case rifugio, alla consulenza psicologica e legale, aiutano e sostengono le donne nel percorso di uscita dalla violenza. A Roma esiste anche Telefono rosa – https://www.telefonorosa.it/centri-an… – con cinque Centri antiviolenza in diverse zone della città. In Lombardia la regione ha istituito un servizio – https://www.nonseidasola.regione.lomb… – Queste risorse sono gratuite e reperibili in rete. Questi dati sono tratti dal capitolo, Schiaffi e silenzio: nessuno spazio per la violenza in amore, del mio ultimo libro, Amore, mindfulness e relazioni. Qualità mindful per amare senza equivoci#direttadelsabato #workaholic #dipendenzaaffettiva #dipendenza #dopamina #adhd
