La depressione e il corpo
La depressione è una delle difficoltà psichiche più diffuse e, contrariamente a quello che viene comunemente detto, più presenti nella storia dell’uomo. Questo disturbo infatti è tutt’altro che un frutto dei nostri tempi. Difficile non pensare a Leopardi o a Baudelaire come personalità depresse e, ancora più anticamente, non pensare alla poetica di Saffo come una poetica che reca in sé elementi depressivi. Il punto è che la depressione ha aspetti di genialità che hanno permesso, attraverso i secoli, di far crescere la nostra società. Rapita nello specchio dei tuoi occhi respiro il tuo respiro. E vivo …… Saffo (poetessa greca 640 a.c) In parte questa continuità è strettamente connessa al sentimento che anima la depressione, che è un sentimento di amore e di perdita (vera o temuta) del legame d’amore. Inoltre alcuni autori sostengono che la depressione è uno stato d’animo funzionale alla elaborazione cognitiva e proprio per questo le siamo debitori del progresso scientifico che ha caratterizzato la nostra cultura. Un modo gentile per dire che, per tollerare molte ore di studio, dobbiamo essere un pò depressi!
Io mi occupo di depressione da sempre e trovi molte risorse dedicate al protocollo MBCT (Mindfulness based Cognitive Therapy) in tre dei miei libri:
Puoi partecipare al Protocollo MBCT. Mindfulness per la prevenzione delle ricadute depressive
